Mese: Maggio 2016

Uccellacci e Uccellini . . .

(da un racconto di Bruno di quel periodo…)Uccellacci e uccellini

Ciò di cui si vuol qui raccontare non riguarda il celebre film di Totò, ma di un video-gioco “Phoenix” (o Griffon), che allora era presente in molti bar, ma in specie di come Naccio approcciava i video-game…

Phoenix si presenta come una serie di “quadri” (view) ove appaiono degli uccelli defecatori, somiglianti ad aquile,  prima piccoli poi più grossi che “sparano” le loro ‘munizioni’ di continuo ed in tutte le direzioni ed il giocatore-cannoniere (player) sito ‘a terra’ deve cercare di abbatterli a sua volta con un cannoncino che spara lentamente verso l’alto…

Gli avventori del bar Combattenti si radunano attorno a questo gioco come gli inglesi si radunano per la famosa caccia alla volpe (Foxtrot) e commentano: “Però !”, “Dai spara a destra”, “Spostati” , “Eh ..Bravo !”, “Non riesco a fare di meglio con stì ca..icchi quà!” (pulsanti) e via dicendo. Ovviamente il giocatore cerca di non farsi influenzare dal ‘pubblico’ ma talvolta viene comunque ripreso e contestato per lo ‘stile di gioco’ e la regola impone l’accettare la conseguente lapidazione con annessi pomodori, uova e verdura mista a trofeo di una vittoria mancata…

Ma analizziamo un giocatore (a caso) del bar Combattenti che in questo gioco si cimenta di rado.. proprio lui il Naccio!

Eccolo che entra nel bar come al solito con aria mite e trasognata , un po’ stravolto, sguardo un po’ assente .. non saluta nessuno perché si accorgerà solamente dopo circa una mezz’ora che i suoi amici sono sempre stati lì, nel bar, prima che lui arrivasse e lo guardavano sorridendo e sghignazzando sommessamente, evitando accuratamente di chiamarlo e cronometrando il tempo di reazione …

Alcune sere non si accorge della presenza di nessuno, si dirige a passo lento verso il marchingegno “Phoenix”, ma c’è un tale che gioca. Naccio dapprima ride, forse si diverte,  poi all’improvviso e con circospezione mostra i denti allo schermo come se volesse far capire a quei volatili che dopo se la vedranno con lui… Il giocatore ha finito, ora il gioco E’ LIBERO!Phoenix_Screen_WView

Naccio si fa avanti, si pone piazzato di fronte al gioco ad una certa distanza di circa due metri,  mani ai fianchi (estrarrà la pistola dal fodero? ma non l’ha mai avuta!..), postura modello “torre di Pisa” e fissa il ‘quadro’: può sembrare un duello tipo film Western, ma anzichè estrarre rapidamente la pistola il Naccio ficca una mano nella tasca dei pantaloni alla ricerca di qualche moneta , estrae un tappo della coca cola, una rondella ed una resistenza elettrica, li porta per meglio vederli sotto il naso,  poi si gira va dal barista Mariooo e gli chiede di convertire il malloppo.. Dopo aver ricevuto un ‘vai a quel paese..ulooo’ dal barista egli torna verso il videogioco, si toglie uno stivale (modello camperos-polacco) lo gira sottosopra , lo agita ed infine cadono a terra due sonanti monete da 100 £ !  A questo punto, con un sorriso malvagio da un’orecchio all’altro, il Naccio introduce la prima moneta ed appare la scritta “insert coin”  il Naccio esclama : “ancora ne vuoi”?!? Replica l’introduzione della seconda (ed ultima) moneta ed  immediatamente il gioco comincia.. troppo immediatamente ! La prima ‘vita’ da magro cannoniere (con tre bombe nel sedere) il Naccio la perde, così, tra il momento in cui inizia il gioco e quello in cui lui se ne accorge. Si ricomincia, seconda chance: postura un po’ storta ma ben serrata, corpo teso, tutti i recettori nervosi in azione.  D’improvviso un “botto” (Pino che parcheggia l’automobile di Calogero ?)no è la simulazione di esplosione sonora del video-gioco o: il suo cannone è stato “sparato”. “Maledetti kamikaze!” – comincia ad urlare il Naccio – “ora vi faccio vedere io!”, “Ma si proprio io a voi uccelli assassini!”,  “Ora avete spicciato!”. Ma purtroppo arriva il terzo ed ultimo botto.

Naccio, profondamente provato. è lì di fronte al video-game inerme, scioccato…Si gira lentamente col viso triste e s’accorge che i suoi amici lo stanno guardando; li saluta: “Ah buonasera .. Ciao Dany come va ? Anche tu da queste parti?”

Tra fragorose risate di tutti pronuncia la seguente (mitica) frase : “E’ possibile che anche oggi non potrò mangiare carne “?!!? (forse intendeva carne di produzione avicola .. pollo grifoniano?)

Dai vieni qui con noi che ci sono le noccioline americane sguisciate e salate come le birre e le “gassous” che stasera in cantina con VF5 abbiamo sudato parecchio, in particolare Vito che non riesce a tenere il tempo del brano Rebus !